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Cividate Camuno
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Amministrazione
 

 
     
Uffici e documenti  
 



 






























 


Il Beato Giuseppe Tovini

 
Casa Tovini  

Giuseppe Tovini, valente professionista di famiglia piccolo borghese, nato a Cividate Camuno il 14 marzo 1841, da giovane era stato costretto, per la morte del padre e le conseguenti difficoltà finanziarie, a guadagnarsi con fatica il proprio titolo di studio, frequentando le scuole di Lovere e Verona, come pure i corsi universitari a Padova e Pavia. Il contesto famigliare, le difficili vicende che segnarono gli anni giovanili, gli ambienti educativi e di studio dove si formò, contribuirono in modo rilevante a plasmare una personalità tenace, limpida e coerente.
A partire da queste premesse veniva maturando la scelta di mettersi alla testa del nascente movimento cattolico bresciano, impegnandosi in diversi ambiti e settori.
Eletto sindaco di Cividate Camuno, diede ottima prova come amministratore negli anni 1870-1874, e sollecitò nel 1879 la partecipazione dei cattolici alle elezioni amministrative di Brescia, suscitando le ire dei liberali locali, ostili a forma di presenza politica e sociale da parte dei cattolici. Nel 1872 contribuì alla promozione della Banca di Vallecamonica, nell'intento di sostenere il debole sviluppo della vallata alpina disagiata. Sul piano della stampa, dopo la fondazione del "Cittadino di Brescia", promosse, nel 1893, il settimanale cattolico popolare "La Voce del Popolo". Fu eletto nel 1879 consigliere provinciale bresciano per il mandamento di Pisogne, mentre nel 1882 divenne consigliere comunale di Brescia.
A partire dal 1882 diede inizio ad una prodigiosa attività in difesa della libertà di insegnamento e della scuola cattolica, costituendo a Brescia un'Associazione dei padri di famiglia, e successivamente l'Istituto venerabile Alessandro Luzzago, l'Asilo San Giuseppe e la Società Cesare Arici.
Nel 1888 assunse la presidenza della III sezione dell'Opera dei congressi, "Educazione ed istruzione". Nello stesso anno fondava la Banca San Paolo e nel 1896 a Milano il Banco Ambrosiano: si configurava così un vero e proprio modello creditizio toviniano. La preoccupazione di una sempre più profonda presenza della Chiesa nel mondo del lavoro lo indusse, nel 1881, a diffondere la costituzione di società operaie cattoliche, di casse rurali, di società di mutuo soccorso.
Nel 1885 fu nominato membro del Comitato permanente dell'opera dei congressi; nel 1888 del Comitato regionale lombardo; nel 1891 membro del consiglio direttivo e del comitato permanente; nel 1893 vice presidente dell'Opera stessa, e nel 1895 presidente del Comitato regionale lombardo.
Nel 1888 aveva fondato presso l'oratorio della Pace a Brescia il patronato scolastico, nel 1890 l'Opera per conservazione della fede nelle scuole in Italia, l'anno successivo promuoveva l'edizione del periodico "Fede e Scuola".

 
Monumento in
Piazza Fiamme Verdi
 

Nel 1893 costituirà la Lega degli insegnanti cattolici e fonderà la rivista magistrale "Scuola italiana moderna". Altre iniziative nel campo educativo e scolastico, ispirate e promosse dal Tovini, furono l'Istituto Artigianelli (1886) il Pensionato universitario cattolico internazionale a Roma (1891), il Pensionato universitario Antoniano di Padova (1884), la scuola femminile presso le Canossiane di Cividate Camuno (1894).
Sostenne inoltre l'Oratorio dei Discoli di mons. Pinzotti e fondò a sostegno delle iniziative promosse dalle Suore di carità il periodico "Sorrisi e vagiti di Maria Bambina".
Morirà prematuramente il 16 gennaio del 1897, a Brescia, ove riposano le sue spoglie mortali, presso la chiesa di San Luca.
Uomo d'intensa e fervida spiritualità, terziario francescano, professionista, padre di ben dieci figli, concentrò dunque ogni suo sforzo nella prospettiva nella libertà d'insegnamento, anche e soprattutto della religione nelle scuole italiane, a difesa degli interessi religiosi e della Chiesa. Le stesse iniziative economiche, feconde e tutt'ora operanti, avevano significato solo se intese in un modello ampio ed articolato di istituzioni rivolte alla promozione del Vangelo e del magistero ecclesiale, nelle scuole, nel mondo del lavoro, nella società.

 
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